Protezione del perimetro aziendale: tutelate i vostri terreni industriali
Molti fabbricati industriali e superfici circostanti all’aperto non rappresentano più una grande sfida per i ladri o i vandali: queste zone, spesso, sono isolate o per niente sorvegliate ed essendo situate nelle zone industriali, durante il fine settimana sono letteralmente deserte.
Perciò spesso diventano degli obiettivi fin troppo semplici per i criminali. Per impedire danni determinati da furti, danni materiali o effrazioni, AVERDE Security vi offre soluzioni di sicurezza complete, che vengono configurate in modo personalizzato secondo le necessità dell’impianto che desiderate proteggere. La sicurezza del terreno che vi offre AVERDE Security risulta possibile grazie ad un sistema di recinzione ad elevata sicurezza, il quale, in base alle vostre esigenze personali, viene montato su una recinzione esterna già presente o a muro.
Zone di accesso localizzate
Il sistema di recinzione ad elevata sicurezzariconosce, da un lato, quando ha luogo un tentativo di accesso non autorizzato sui terreni messi in sicurezza (per esempio, nel caso in cui i fili metallici vengano toccati o tagliati). Il sistema localizza, a seconda dei dispositivi impiegati, in quale zona della recinzione sta avvenendo l’accesso e avvisa da sé nella modalità che preferite (computer, cellulare, servizio di sicurezza, ecc).
Lo sfioramento della recinzione da parte di animali o agenti atmosferici, come neve o vento, viene riconosciuto in modo differenziato dal sistema. Così è possibile evitare i falsi allarmi. Dall’altro lato, il sistema spaventa gli intrusi perchè, in alcuni secondi, invia un impulso di corrente elettrica, per cui diventa impossibile scavalcare il recinto.
Punti deboli delle zone industriali:
- terreni situati in zone poco visibili;
- elevato valore dei prodotti in deposito nei magazzini;
- collocazione perlopiù in aree industriali poco frequentate;
- facile accesso da parte degli estranei;
- personale di sorveglianza permanente inesistente;
- assenza totale di protezione o protezione minima.
La scossa non costituisce un pericolo per l’uomo ed è paragonabile alla scossa che si può prendere contro una recinzione dei pascoli. La tensione può essere ulteriormente regolata nelle zone di recinzione ed in base ai momenti della giornata. In questo modo è possibile un funzionamento giornaliero a bassa tensione. Così verranno mantenute tutte le funzioni di allarme e controllo, senza che venga rilasciata una scarica di corrente elettrica.
Accesso controllato
Il sistema può essere ampliato a seconda delle esigenze. Per i centri logistici, per esempio, si è rivelato adeguato l’utilizzo di controlli d’accesso. In questo modo l’azienda stessa ha un controllo totale della zona, che permette di sapere dove e quando il personale, i visitatori o i veicoli si spostano.
Ogni singola card d’accesso può essere cifrata con possibilità di ingresso differenziate. Così potete permettere l’accesso alle diverse zone dell’azienda solo alle persone prescelte ed in questo modo le persone non autorizzate non riescono ad accedere. Allo stesso modo si supera anche il rischio che le chiavi dell’impianto vengano perse o rubate.
Utilizzo della videosorveglianza
Inoltre è possibile integrare anche molteplici impianti video. Non solo, è possibile un ulteriore controllo visivo dell’identità, per coloro che possiedono la card, attraverso un confronto tra l’immagine della persona che la videocamera registra live e un’immagine precedentemente inserita nel sistema. Allo stesso modo, l’intera zona può essere sorvegliata con telecamere ad infrarossi che registrano e seguono gli eventuali movimenti che hanno luogo all’interno della zona. In combinazione con il sistema di recinzione ad elevata sicurezza possono venire programmate le videocamere, cosicché nel caso in cui si verificassero degli eventi nella recinzione, possa essere inviata, dove si è precedentemente deciso, una videosequenza dell’avvenimento. Tramite la videocamera è anche possibile sorvegliare direttamente gli oggetti. In questo caso, la videocamera viene impostata in modo tale che l’allarme scatti allorchè l’oggetto sorvegliato si muova. La relativa videosequenza rimane, in ogni caso, a disposizione per un’analisi e per l’eventuale riconoscimento del colpevole.
Questo sistema ad elevata sicurezza è utilizzato da più di 20 anni in tutto il mondo, per esempio a Buckingham Palace, nella metropolitana di Londra, per le prigioni e per gli impianti solari.